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lunedì 8 ottobre 2012

CONIGLIO ALLA CAROTE NERE

CONIGLIO ALLA CAROTE NERE
ricetta inedita della fattoriadiassunta

 Ingredienti per 4-6 porzioni:
1 kg circa di coniglio a pezzi tenero;
200 gr. di carote nere;
1 cipolla rossa di Tropea;
2 spicchi d’aglio pelati;
1/2 di vino rosso;
1 ciuffo di prezzemolo;
11/4 di vino bianco secco;
1 bicchiere d’olio extravergine di oliva;
pepe in grani;
sale;
farina q.b.

Lasciare il coniglio a bagno dalle 2 alle 8 ore in una marinata ottenuta con vino rosso. Lavare e tritare il prezzemolo. Preparare in un tegame capiente gli spicchi d’aglio pelati e l’olio, aggiungere la cipolla rossa tritata e le carote nere raschiate (o meglio sbucciate) e affettate [utilizzare dei guanti in lattice per pulire le carote in quanto macchiano le mani]. Scolare e infarinare i pezzi di coniglio. Soffriggere a fuoco medio carote, aglio e cipolla. Aggiungere nel tegame con il soffritto i pezzi di coniglio infarinati e far dorare da entrambi i lati. Innaffiare con il vino bianco, salare e aggiungere i grani di pepe. Portare a cottura a fuoco dolcissimo, mescolando spessissimo per non lasciar attaccare il coniglio infarinato, a metà cottura aggiungere il prezzemolo tritato. Servire il coniglio caldo con un contorno di funghi trifolati oppure un purè di patate.
 BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
 
  
 
p.s.  “ In principio la carota era nera. Proveniva dall'Afghanistan e sarebbe arrivata in Europa color melanzana. Poi gli olandesi, i più grandi produttori di semi al mondo che, nel 1500, in onore del re Guglielmo d'Orange, la fecero diventare arancione con una serie di incroci.
Oggi la versione nera torna sulla scena con la collega arancione. E via anche a una serie di altri colori: anche , gialle, rosse e bianche per aiutare a curare o prevenire malattie diverse.  Nulla a che vedere con gli Ogm, ma una realtà in molte coltivazioni tradizionali all'estero e anche in Italia, dove l'azienda Aureli, associata a Confagricoltura, nella Piana del Fucino (il regno di questo ortaggio) produce succhi, concentrati e creme di carote nere e gialle, destinati alla produzione di bevande multivitaminiche.
La carota nera, o purple carrot, come la chiamano i suoi clienti, al 90% stranieri (come d'altra parte è straniera la quasi totalità dell'industria groalimentare), è ricca di antociani, quelli che si trovano nei mirtilli o nel vino rosso:antiossidante, contro i radicali liberi, i danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, la fragilità capillare, per chi ha problemi di circolazione e di origine infiammatoria.”
[ Cfr. http://espresso.repubblica.it/food/dettaglio/nere-gialle-bianche-le-nuove-carote/2106509]

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