domenica 20 gennaio 2013

CONFETTURA DI KUMQUAT (conosciuti come Mandarini Cinesi) in MdP

CONFETTURA DI KUMQUAT in MdP
Conosciuti comunemente come Mandarini cinesi

Confettura ottima per la prima colazione, ma una raffinatezza quale accompagnamento per  formaggi stagionati e non (provolone Auricchio piccante stagionato, Asiago, ecc., ma anche con formaggi morbidi come Caprino, Squacquerone,Philadelphia, ecc.). 

Occorrente:
Kumquat (mandarini cinesi);
succo di 1° 2 limoni (uno fino a 1kg di kumquat);
zucchero (metà del peso dei kumquat a pezzetti);
1 cucchiaio di acqua minerale naturale per 1 kg di kumquat.

Lavare accuratamente, spazzolando, i mandarini cinesi, avendo cura di eliminare quei piccoli granuli neri (sporco) che si formano nei pori della  buccia. Lasciare i frutti a bagno, completamente immersi in acqua fresca, per 2-3 giorni, cambiando spesso l’acqua, e comunque almeno una volta al giorno (minimo). Serve ad attenuare l'amarognolo. Bollire per 20 minuti dei barattoli di vetro (aperti) e i rispettivi coperchi. Lasciar raffreddare i barattoli e farli asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito. Scolare i Kumquat e lasciar asciugare in uno scolapasta. Preparare una ciotola e pesarla, tenendo conto che questo peso sarà sottratto alla fine dal peso netto della ciotola colma di polpa. Tagliare a metà per il lungo i mandarini cinesi (poggiare su un piatto per recuperare quanto più succo) e asportarne accuratamente tutti i semi. Tagliare a pezzetti e riporre man mano nella  ciotola affinché non si perda molto succo. Pesare tutta la polpa dei mandarini tagliata. Determinare il peso della polpa sottraendo il peso della ciotola vuota, e calcolare metà peso di zucchero, e volendo anche qualche cucchiaio in più, rispetto alla polpa. Inserire nel cestello della macchina del pane riempiendo però solo per i 2/3 (se il peso dei mandarini supera 1,300 kg bisognerà tenerli da parte in frigo e procedere a una seconda preparazione a cottura completa della precedente). Procedere a cottura con il programma marmellata e a fine programma far ripartire daccapo, infatti è necessario cuocere almeno due volte facendo ripartire il programma marmellata dall’inizio. La prima cottura solo frutta e succo di limone. Finito il programma aggiungere lo zucchero e riavviare per la seconda volta il programma marmellata.
 Alla fine del secondo ciclo del programma provare su un piattino 1/2 cucchiaino di marmellata calda e se questa si raffredda apparendo densa vuol dire che è pronta, diversamente far ripartire il programma marmellata per la terza volta. Si può frullare poi a parte una parte della preparazione finale prima di inserire nei barattoli di vetro sterilizzati.
  Inserire la confettura calda nei barattoli di vetro e chiudere rovesciando a testa giù ogni barattolo, man mano che si procede. Con questo procedimento si crea il sottovuoto. Non toccare, e non spostare i barattoli capovolti fino a che non saranno completamente freddi. Riporre in luogo fresco e buio.


Cottura della confettura con il robot Bimby

 La cottura di questa confettura può essere eseguita anche con il robot Bimby, in questo caso cuocere a velocità 1 per 20 minuti a 100° e continuare la cottura a 90° per altri 20 minuti e ancora 30 minuti a 80°. A questo punto dovrebbe andar bene, ma se necessario cuocere ancora 20 minuti a 80°-90°. Con il robot Bimby si può, a fine cottura, tritare, a singhiozzo (3-5 secondi per volta per due o tre volte)  a velocità 3-4, per ottenere un prodotto finale parzialmente frullato.
BUON ASSAGGIO DALLA FATTORIADIASSUNTA

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