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martedì 22 ottobre 2013

FOCACCIA PUGLIESE versione classica e versione rovesciata

FOCACCIA PUGLIESE
versione classica e versione rovesciata


Ingredienti per uno stampo dalle pareti alte e dal Ø 26-28 e una teglia tonda dal  Ø di cm 30-32:
100 gr. di acqua minerale naturale;
100 gr. di farina tipo "00";
7 gr. di lievito secco (oppure 12,5 gr. di lievito fresco);
700 ml di acqua minerale naturale effervescente naturale;
500 gr. di patate lessate e passate allo schiacciapatate;
1 kg di farina di semola di grano duro;
12-15 gr. di sale;
1/2 bicchiere di olio di oliva;
origano.
olio per ungere le teglie.

 Preparare un lievito poolish mescolando in una ciotola 100 gr. di acqua, leggermente intiepidita, con il lievito e 100 gr. di farina tipo "00". Dopo 1ora circa, quando cioè il lievito apparirà con bollicine in fermento e sarà aumentato di volume procedere all'impasto della focaccia.
 In una grande ciotola mescolare il poolish ottenuto con 700 ml di acqua minerale effervescente naturale, e l'olio. Aggiungere gradualmente, mescolando con un cucchiaio di legno, la farina di semola e il sale. Aggiungere le patate e amalgamare bene. L'impasto dovrà essere molto morbido, la consistenza dovrà essere simile all'impasto del babà messo a lievitare e non semicompatto come la pasta della pizza. Lasciar lievitare l'impasto circa 2-3 ore in forno spento. Ungere lo stampo e la teglia con olio di oliva. Lavare dei pomodorini tondi piccoli.
 Per la focaccia rovesciata, stendere i pomodorini tagliati a metà sul fondo dello stampo, coprendo con essi tutta l'area del fondo dello stampo, e cospargere di organo. Versare metà dell'impasto lievitato nello stampo, con delicatezza per evitare di smuovere i pomodori posti sul fondo. E lasciar lievitare.
 Preparare la versione classica della focaccia versando l'altra metà dell'impasto nella teglia e coprire gran parte della superficie affondando i pomodorini interi nella pasta. Cospargere di origano e lasciar lievitare.
 La lievitazione durerà circa2 -3 ore, molto dipenderà anche dalla temperatura atmosferica. Infornare in forno preriscaldato a 230° per 20-30 minuti. Controllare comunque la cottura in base al forno in dotazione. Sfornare e servire calda.
Questa focaccia ovviamente potrà essere preparata anche scegliendo una sola delle due versioni proposte. Inoltre è possibile utilizzare metà della dose di farina di semola sostituendo l'altra metà con farina tipo "00".
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA


      

mercoledì 16 ottobre 2013

IMPASTO SOFFICE ALLE QUATTRO FARINE PER CALZONI AL FORNO E FOCACCIA

Impasto soffice alle quattro farine per calzoni al forno o focaccia 



Ingredienti:
600 ml circa di acqua minerale naturale
[8 gr. di lievito fresco per impastare 48 ore prima della terza lievitazione oppure 1 bustina di lievito di birra secco mastro fornaio per impastare 24 ore prima della 3a lievitazione  (7 gr equivalenti a 12,5 gr., di lievito fresco)]
375-380 gr. di farina di grano duro
200-225 gr. di farina manitoba
375-380 gr. di farina tipo "0"
125-150 gr. di farina tipo "00"
20-30 gr. di olio di semi di arachidi
13-15 gr. di sale marino fino

 Circa 24- 48 ore prima della terza lievitazione, intiepidire una tazza di acqua prelevata dalla porzione dei 600 ml. versare nel cestello della macchina del pane il lievito e aggiungere l'acqua tiepida e quella rimanente a temperatura ambiente. Aggiungere l'olio e le farine. Posizionare nella MdP dopo aver mescolato delicatamente con un cucchiaio di legno. Iniziare il programma solo impasto e dopo pochi minuti spegnere la macchina. Riaccendere l'interruttore dopo circa 10 minuti, aggiungere il sale quando la macchina riparte. Quando il panetto sarà formato interrompere il programma senza lasciare che l'impasto lieviti. Pesare il panetto e posizionarlo in una capiente ciotola infarinata (tenendo conto della successiva lievitazione). Coprire con un panno umido e riporre in frigo. Al mattino del giorno dopo portare fuori dal frigo, bagnare ancora e strizzare il panno e ricoprire la ciotola con l'impasto.
 Lasciar lievitare all'ombra se estate, oppure in forno spento se inverno, fino al primo pomeriggio, quando si lavorerà l'impasto per formare le pezzature dei singoli panetti.   Formare le pezzature dei panetti dalla pasta lievitata.  Per la focaccia il panetto dovrà essere di 600-700 gr. per uno stampo dal diametro di 32-34 cm Ø. Per i calzoni le pezzature potranno variare da 70 a 100 gr (dipenderà dal peso della pasta a disposizione e dalla suddivisione che se ne intende fare).
 E' possibile preparare dei calzoni con ripieno: tipo 1) scarola stufata-salsiccia, e a scelta olive nere- tipo 2) ricotta lavorata con un pizzico di sale e formaggio grattugiato, affettati tritati a scelta, pezzetti di mozzarella o provola e una fogliolina di basilico- tipo 3) ricotta lavorata con sale e formaggio grattugiato, funghi trifolati e provola- tipo 4)pomodori pelati o freschi maturi, basilico  e mozzarella o provola affumicata.
 Per farcire la focaccia si consiglia una farcitura tipo pugliese: con pomodori  tagliati a metà e affondati nella pasta che già tende a lievitare appena stesa in teglia, basilico e/o origano; oppure farcire con pomodori da insalata tagliati a fette, mozzarella e basilico, o origano.
 Lasciar lievitare per la terza volta almeno 1 ora in un angolo caldo della casa (nella stagione fredda) prima di infornare irrorare con olio a filo e cuocere per 15 minuti nel forno di casa a 230°. La focaccia risulterà di una morbidezza estrema, praticamente si deve sciogliere al palato. Anche i calzoni risulteranno morbidissimi.
Provate e ......      BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

 

 
  
  
Calzone ripieno con ricotta lavorata con sale e formaggio grattugiato, funghi trifolati e provola


domenica 22 settembre 2013

PIZZA RIPIENA ALLA SCAROLA. Impasto con farina di grano duro

PIZZA RIPIENA ALLA SCAROLA
Impasto con farina di grano duro

Impasto da preparare 24-48 ore prima della stesura:
500 ml di acqua minerale effervescente e fredda;
7 gr. di lievito di birra precedentemente congelato*;
150 gr. di farina tipo "0" o "Manitoba";
150 gr. di semola di grano duro;
500 gr. di farina tipo"oo";
20 gr. di olio d'oliva o di semi di arachide;
15 gr. di sale marino fino (meglio il sale che si acquista dai tabaccai);
1-2 cespi di scarola (anche riccia);
olive nere (meglio snocciolate);
acciughe sott'olio;
sale.
Procedere utilizzando la macchina del pane per l'impasto, oppure preparare una grande ciotola per impastare a mano. Sciogliere il lievito nell'acqua fredda e attendere circa 10 minuti che scongelando si sciolga, mescolare con un cucchiaio di legno per meglio diluirlo nell'acqua. Intanto pesare le farine, il sale e l'olio. Disporre nel cestello l'acqua con il lievito sciolto  e l'olio. Aggiungere gradualmente la farina mescolando man mano per amalgamare, se si utilizza la macchina del pane (programma solo impasto) basterà una lieve mescolata con il cucchiaio di legno. Azionare il programma e aggiungere il sale in ultimo. Dopo una prima lavorazione approssimativa per amalgamare gli ingredienti lasciar riposare l'impasto per 10 minuti circa (sia a mano che in MdP spegnendo la macchina), poi proseguire la lavorazione fino a formare un panetto liscio e morbido. Con la macchina del pane il programma solo impasto prevede anche la lievitazione ma bisogna spegnere la macchina appena il panetto é bello e formato evitando questa fase. Il panetto andrà posto in una ciotola capiente leggermente infarinata e coperta con uno strofinaccio umido, così preparato l'impasto andrà in frigo. Dopo uno o due giorni togliere l'impasto dal frigo al mattino e formare  due panetti a metà giornata. Uno dei due panetti dovrà avere un peso un poco superiore all'altro e andrà posizionato come disco inferiore e base della pizza ripiena. Lasciar lievitare i panetti fino al pomeriggio. Intanto lavare e lasciar asciugare la scarola, cuocerla in un tegame con un filo d'olio e le acciughe, a tegame coperto dopo aver leggermente salato. Quando la scarola apparirà appassita spegnere il fuoco, togliere il coperchio e lasciar raffreddare la scarola. Preparare una tortiera di 28-30 cm Ø unta d'olio, oppure foderata con carta forno. Stendere il primo disco di pasta e foderare  la tortiera, cospargere il fondo con olive nere e coprire con le scarole cotte. Stendere il secondo disco di pasta lievitata e coprire chiudendo i bordi con una leggera pressione delle mani e volendo anche ripiegando il bordo sigillato verso il centro. Lasciar lievitare fino al momento di infornare. Preriscaldare il forno al massimo, portare la temperatura a 220° e infornare per circa 20- 35 minuti (dipende dal forno utilizzato), verificare sempre la cottura in base alla conoscenza del vostro forno.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA


 p.s.  l'impasto può essere utilizzato anche per preparare dei calzoni ripieni al forno con ricotta e salame o ricotta pomodorini e basilico, oppure wurstel-patatine e provola, o ancora pomodorini e provola.


* Prelevare pochi gr. da un cubetto di lievito significa anche sprecare il rimanente, che andrebbe certamente a male in poco tempo, per cui preferisco formare tante pezzature dividendo il cubetto in piccole parti uguali (6 parti, ma va bene 8 se d'estate, e anche 4 se in pieno inverno), avvolgere le grammature del cubetto di lievito in piccoli pezzetti di carta stagnola, riporre in un piccolo contenitore (tipo vaschetta margarina) e congelare. Con questo sistema si evita l'utilizzo di acqua tiepida. Al momento di utilizzare il lievito basterà sciogliere il pezzetto congelato direttamente in acqua a temperatura ambiente o anche fredda di frigo, dopo circa 10 minuti il lievito apparirà sciolto. Mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene con l'acqua e procedere all'impasto.



mercoledì 10 aprile 2013

IMPASTO DIRETTO PER TORTANO O CASATIELLO RUSTICO IN MdP

IMPASTO DIRETTO PER TORTANO O CASATIELLO RUSTICO IN MdP

La differenza fra il”tortano” e il “casatiello” è data dalla presenza o meno delle uova. Il casatiello ha sempre le uova. Il “tortano” è prevalentemente pasta da pane farcita e cotta a forma di ciambella, sia in stampi appositi, sia  in teglia da forno dopo aver dato a mano la forma a ciambella, quest’ultimo può essere anche preparato senza sugna, eventualmente con olio nell’impasto.

100 ml di acqua;
15 gr. lievito di birra fresco;
300 ml di latte intero;
30 gr. di formaggio pecorino grattugiato;
80 gr. di sugna (strutto);
150 gr. di farina tipo Manitoba;
200 gr. di farina tipo “0”;
350/400 circa di farina tipo “00”;
1° gr. di sale marino fino;
per il ripieno: salame e provolone piccante o salame e ciccioli, o solo ciccioli;
oppure : facoltativo uova di quaglia  sode e sgusciate.
o anche uova crude da inserire sulla superficie della ciambella.

Sciogliere il lievito nell’acqua e versarlo nel cestello della macchina del pane, aggiungere il latte, la sugna e il formaggio pecorino grattugiato, e le farine precedentemente pesate, in ultimo aggiungere il sale. Azionare il programma solo impasto e quando il panetto lievitato avrà raggiunto il bordo del cestello trasferirlo su un piano di lavoro infarinato. Stendere la pasta a rettangolo con un matterello e farcirlo spargendo in superficie salame  e ciccioli, oppure salame, provolone piccante e uova sode sgusciate di quaglia.  Ancora si può farcire con salame e provolone e decorare in seguito con uova crude. Arrotolare la pasta facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno dalle estremità e posizionare in uno stampo da ciambella precedentemente unto con sugna e infarinato.
Se si sceglie la versione classica del casatiello pasquale rustico è preferibile tenere da parte una piccola porzione di pasta che si utilizzerà per formare le strisce che a forma di croce serviranno a coprire le uova. Le uova crude, ben lavate,spazzolate e asciugate, si posizioneranno sulla superficie, a distanza regolare e si decoreranno, ogni uovo, con strisce di pasta posizionate sull’uovo a forma di croce o di X, le estremità delle strisce andranno leggermente inumidite con acqua e ancorate sulla superficie del casatiello. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 50 minuti, aumentare la temperatura a 200° per 10 minuti. Verificare sempre la cottura in base al proprio forno perché la potenza può variare fra un forno e un altro.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA


mercoledì 27 febbraio 2013

IMPASTO diretto PER CALZONE NAPOLETANO a mano o in MdP

IMPASTO diretto PER CALZONE NAPOLETANO a mano o in MdP

Ingredienti per l’impasto di circa 8 calzoni da circa 190-200 grammi:

600 ml di acqua minerale leggermente frizzante;
12,5 gr di lievito di birra fresco*;
200 gr di farina “Manitoba”;          
400 gr di farina tipo “0”;
500 gr. di farina tipo “00”;
25 gr. di olio d’oliva;
20 gr. di sale marino fino.
Ingredienti per il ripieno:
800-1000 kg di ricotta asciutta (di bufala o romana);
500-600 gr. di salame (sopressata dolce);
vedi anche:         
http://lafattoriadiassunta.blogspot.it/2012/05/pizza-studio-impasto-metodo-poolish.htmlhttp://lafattoriadiassunta.blogspot.it/2012/09/impasto-diretto-in-macchina-del.html
Preparare l’impasto con un minimo di almeno 10-12 ore prima (al mattino presto per infornare nel tardo pomeriggio).Misurare la quantità d’acqua. Prelevare una parte dell’acqua e inserirla in una tazza da the. Scaldare la tazza nel forno microonde utilizzando la funzione minima di calore per meno di 1 minuto di timer. L’acqua dovrà essere appena tiepida, non calda, per non disattivare la proprietà del lievito. Sciogliere il lievito nella tazza di acqua leggermente intiepidita con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Aggiungere le farine, l’olio e in ultimo il sale. Azionare il programma impasto e spegnere quando il segnale acustico segnalerà il termine. Passare l’impasto in una grossa ciotola leggermente infarinata formando una palla. Coprire con uno strofinaccio umido (bagnato e ben strizzato). Lasciar lievitare fino a quando l’impasto sarà considerevolmente triplicato di volume. Pesare l’impasto e fare una proporzione per la divisione dei singoli panetti (180-200 gr) per la seconda lievitazione. I panetti per i calzoni potranno variare dai 200 ai 300 grammi di pezzatura. Prelevare dunque la pasta e lavorare ogni singolo panetto piegando in quattro a fazzoletto e formando man mano una palla. Lasciar lievitare tutti i panetti a forma di palla su un piano di lavoro infarinato e coperti da un panno umido. Intanto preparare il ripieno mescolando in una ciotola   la ricotta, ben asciutta, il pecorino grattugiato e il pepe. Tagliare a pezzi grossi la mozzarella. Togliere la pelle al salame, tagliare a fette piuttosto spesse e poi a cubetti. A lievitazione avvenuta (circa 2-3 ore) stendere ogni panetto in forma circolare (come una pizza) e farcire con il ripieno preparato in precedenza: 1-2 cucchiai di impasto alla ricotta, alcuni pezzi di mozzarella e salame. Chiudere a mezzaluna ripiegando bene i bordi. Posizionare i calzoni in teglie foderate con carta forno e lasciar lievitare ancora per almeno un’ora. Preriscaldare il forno a 240° e infornare i calzoni per circa 30 minuti (controllare comunque la cottura in base al proprio forno). Ovviamente l’ideale sarebbe utilizzare un forno a legna o similari con alimentazione a gas (la ditta Alfa Pizza produce ad esempio il forno “Pizza&Brace”, adatto a terrazzi, balconi o verande,  in tre diverse versioni: a legna, a gas e a metano, quest’ultimo allacciabile alla rete domestica del gas di città. L’azienda propone inoltre anche dei piccoli forni dal designer moderno da inserire in un ambiente cucina-soggiorno tipo il forno Alfapizza “5 minuti” ecc.). 
p.s.
- Se si impasta a mano aggiungere gradualmente la farina e l’olio. Aggiungere il sale con l’ultimo quantitativo di farina . All’inizio mescolare continuamente con un cucchiaio di legno e proseguire a mano quando la pasta risulterà troppo dura per il cucchiaio. Formare una palla e lasciar lievitare coperto da un panno umido come su descritto). Lasciar lievitare in luogo caldo lontano da correnti d’aria.
- L’ideale sarebbe preparare l’impasto il pomeriggio del giorno precedente, lasciare in frigo a lievitare, al mattino del giorno successivo tirar fuori dal frigo per completare la lievitazione e formare le singole pezzature dei panetti nel primo pomeriggio.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA      
 
*A proposito del lievito il dover prelevare pochi gr. da un cubetto di lievito significa anche sprecare il rimanente, che andrebbe certamente a male in poco tempo, per cui preferisco formare tante pezzature dividendo il cubetto in piccole parti uguali (6 parti, ma va bene 8 se d'estate, e anche 4 se in pieno inverno), avvolgere le grammature del cubetto di lievito in piccoli pezzetti di carta stagnola, riporre in un piccolo contenitore (tipo vaschetta margarina) e congelare. Con questo sistema si evita l'utilizzo di acqua tiepida. Al momento di utilizzare il lievito basterà sciogliere il pezzetto congelato direttamente in acqua a temperatura ambiente o anche fredda di frigo, dopo circa 10 minuti il lievito apparirà sciolto. Mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene con l'acqua e procedere all'impasto.

martedì 12 febbraio 2013

TORTANO NAPOLETANO CON SUGNA E CICCIOLI E TORTANO CON SALUMI E PROVOLONE PICCANTE

TORTANO NAPOLETANO CON SUGNA E CICCIOLI
E
TORTANO NAPOLETANO CON SALUMI E PROVOLONE PICCANTE
                                                     Impasto indiretto (Poolish)                   
                                                                                                                
 

Il Tortano napoletano è un rustico a forma di ciambella a base di pasta cresciuta con lievito di birra , pasta madre  e sugna (strutto) arricchito con ciccioli o salumi e anche formaggio provolone piccante. In alternativa alla pasta madre propongo il sistema a impasto indiretto, ovvero con Poolish. Il sistema del Tortano  con l'aggiunta delle uova si chiama "Casatiello". Il Casatiello, a differenza del Tortano, viene preparato prevalentemente in occasione delle festività pasquali.

Ingredienti
Poolish per 6,5 kg. di impasto successivo
500 ml di acqua minerale
500 gr. di farina tipo “0” o “00”
25 gr. lievito di birra
  Con le dosi appena indicate si possono ottenere 4-5 tortani dal peso di 1,800 – 1,200 o meno, dipenderà molto anche dagli stampi utilizzati, che dovranno essere a ciambella. Per preparare una quantità di impasto inferiore si può dividere per 2 o per 4 la dose degli ingredienti su indicati.
 La forma del tortano napoletano può essere comunque ottenuta senza uno stampo a ciambella, dando a mano la forma con il buco centrale e adagiando su una teglia da forno.

    Misurare la quantità d’acqua, prelevare una piccola parte di acqua graduata e intiepidirla leggermente nel microonde per circa 30 secondi. Sciogliere il lievito in acqua tiepida (non calda!) e aggiungere la restante acqua. Pesare la quantità di farina e amalgamarla con l’acqua. Lasciar riposare per circa 12-15 ore. Si otterrà una pastella da utilizzare come si farebbe con un lievito madre.
    Procedere con l’impasto predisponendo gli ingredienti in base agli schemi che seguono. Sciogliere il lievito seguendo lo stesso procedimento su descritto per il Poolish. Inserire gli ingredienti seguenti nel cestello della macchina del pane, o dell’impastatrice planetaria, oppure a mano. Lasciar lievitare il panetto ottenuto in una capiente ciotola, coperto da uno strofinaccio umido, in un luogo caldo e non esposto a correnti e sbalzi di temperatura.

*Tener presente che la macchina del pane è un modico acquisto che per gli impasti lavorati con lievito di birra offre i migliori risultati. Mentre l’impastatrice planetaria è insuperabile per le paste frolle e similari.
                                                                                                         
Tortano da 1,800 gr di impasto
250 gr. poolish
500 ml acqua
25 gr. lievito [Nella stagione fredda (Se si è nella stagione in cui non si accendono più i caloriferi  non è necessario aggiungere questa ulteriore dose di lievito, basterà il preimpasto liquido)]
2 cucchiai sugna (strutto)
400 gr. farina “0”
300 gr. farina manitoba
300 gr. farina “00”  + 50 gr. per lavorare il panetto tolto dal cestello
15 gr. sale

Tortano da 1,200 gr. impasto
200 gr. poolish
300 ml acqua
2 cucchiai sugna (strutto)
300 gr. farina “0”
100 gr. farina manitoba
200 gr. farina “00” + 50 gr. per lavorare il panetto tolto dal cestello           


    Per il ripieno procedere secondo la scelta, se preparare un tortano con sugna e ciccioli, oppure con sugna salumi e formaggio, o anche  con sugna e salumi.

Tortano ripieno con ciccioli    
2-3 cucchiai di sugna (strutto)
2-3 manciate di ciccioli

Tortano ripieno con salumi e provolone piccante
2-3 cucchiai di sugna (strutto)
Salame o salsiccia stagionata a pezzetti 100-150 gr.
Provolone piccante a pezzetti circa 100-150 gr.
50-70 gr. di formaggio pecorino grattugiato

Tortano ripieno con solo salumi
2-3 cucchiai di sugna (strutto)
200-250 gr. di salame o salsiccia stagionata a cubetti

  Stendere la pasta lievitata e triplicata di volume in un rettangolo spesso e cospargere con due cucchiai di sugna, da stendere uniformemente, cospargere con il ripieno scelto, ciccioli oppure salumi e formaggi, o solo salumi.
  Piegare la pasta cosparsa col ripieno in modo che questo sia racchiuso in essa, e procedere a impastare manualmente per amalgamare tutto.
  Tener conto della lunghezza della circonferenza della ciambella che si dovrà ottenere e dare una forma tubolare alla pasta chiudendo poi a cerchio mentre si adagerà la forma nello stampo precedentemente unto con la sugna (strutto).    Aver cura di unire bene le due estremità a chiusura della circonferenza.
  Coprire lo stampo con un panno umido e lasciar lievitare in luogo caldo e riparato fino a quando l’impasto lievitato avrà raggiunto il bordo dello stampo.         Infornare in forno preriscaldato a 200° (controllare sempre la cottura in base al proprio forno) e cuocere  45-50 minuti o più, dipenderà dal forno in uso e dalla grandezza della massa di impasto. Controllare a vista la cottura e sfornare quando il tortano apparirà di colore ambrato e si diffonderà nell’ambiente un odore inconfondibile di pasta da pane cotta.
 BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
Tortano con sugna e ciccioli. Stendere la sugna (strutto)e aggiugere i ciccioli. Chiudere e lavorare a forma di ciambella. Lasciar lievitare e infornare.
Tortano con sugna salumi e provolone piccante. Stendere la sugna (strutto) e il resto del ripieno. Chiudere e lavorare. Formare la ciambella e adagiare nello stampo. Lasciar lievitare e infornare.
 



domenica 25 novembre 2012

CROSTATA RUSTICA AI FUNGHI PORCINI


CROSTATA RUSTICA AI FUNGHI PORCINI

 

Ingredienti per 4-6 porzioni:

1 rotolo di pasta frolla già pronta (sostituibile con pasta brisè);

300-500 gr. di funghi porcini;

1 ciuffo di prezzemolo;

1 spicchio d’aglio;

3 uova;

100 gr. di formaggio grana grattugiato;

Olio di oliva, sale e pepe.

 

Tenere fuori dal frigo la pasta frolla. Pulire i funghi e affettarli. Tritare aglio e prezzemolo e soffriggerli in una padella con 3 cucchiai di olio di oliva. Aggiungere i funghi, salare, pepare e lasciar cuocere a fiamma moderata per 10 minuti. Stendere la pasta frolla e adagiarla in uno stampo da crostata lasciandola sulla carta forno in cui era arrotolata. Preriscaldare il forno a 220°. In una ciotola sbattere le uova con il parmigiano grattugiato e aggiungervi  i funghi mescolando. Versare il composto sulla pasta frolla e ripiegare i bordi di questa verso l’interno. Infornare a 200° per 35-40 minuti.


BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA 

 

CROSTATA AL PASTICCIO DI FUNGHI CHIODINI E UOVA

CROSTATA AL PASTICCIO DI  FUNGHI CHIODINI E UOVA

 Ingredienti per 4-6 porzioni:
1 rotolo di pasta brisè già pronta;
500 gr. di funghi chiodini;6 uova;
1 ciuffo di prezzemolo tritato;
1 spicchio d’aglio;
70 gr. di formaggio grana grattugiato;
1/2  bicchiere di olio di oliva;
1/2  bicchiere di latte intero;
Sale e pepe.

 Tenere la pasta brisè a temperatura ambiente. Pulire e tagliare i funghi, scottarli per 3 minuti in acqua salata in ebollizione. Pulire e tritare il prezzemolo, sbucciare lo spicchio d’aglio e lasciarlo intero. In una casseruola soffriggere l’aglio in 4 cucchiai di olio, aggiungere i funghi scolati e dopo aver saltato a fuoco vivace per 2 minuti aggiungere pepe, aggiustare di sale, e aggiungere il prezzemolo. Cuocere a fuoco dolce per circa 7-8 minuti. Intanto srotolare la pasta brisè lasciando il rotolo sulla carta forno in cui era arrotolato e adagiarlo in uno stampo da crostata. In una ciotola sbattere 6 uova con sale, pepe, e formaggio grattugiato e aggiungerle al composto di uova i funghi (se il composto non si presenterà troppo liquido aggiungere il latte in caso contrario si potrà evitare questo ingrediente). Infornare in forno già preriscaldato a 200°, e cuocere a 180° per circa 35-40 minuti controllando comunque la cottura secondo il proprio forno. Sfornare e servire tiepido.

 BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA