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domenica 6 aprile 2014

PACCHERI AL RAGU' DI STOCKFISH

PACCHERI AL RAGU' DI  STOCCAFISSO

Ingredienti per 5 porzioni:
500 gr. di pasta formato Paccheri (Schiaffoni);
300 gr. di stoccafisso già ammollato;
2 spicchi d'aglio;
2 cipolle novelle (o 1 cipolla gialla);
3 pezzi di gambo di sedano;
10 pomodorini freschi tipo ciliegino;
2 scatole da 400 gr. di pomodori pelati;
1 bicchiere di vino bianco secco;
1 peperoncino rosso (facoltativo);
1 bicchiere di olio extravergine di oliva;
sale.

 Lavare le verdure. Tritare finemente cipolla, sedano e aglio.  Lavare e tagliare a pezzi i pomodorini, tagliarli a pezzi, possibilmente togliendo i semini.  Lavare lo stoccafisso e asportarne la pelle, tagliare poi a fettine, non più larghe di 3 cm, con un coltello ben affilato. Mettere i pomodori pelati in una ciotola e tagliuzzarli, schiacciandoli con la forchetta.  In una padella larga abbastanza per saltarvi la pasta lasciar appassire a fuoco medio il trito di cipolla, sedano e aglio e peperoncino sbriciolato, aggiungere subito i pomodorini freschi e lasciarli appassire cuocendo per circa 10 minuti a fuoco medio.  Innaffiare il soffritto di verdure con il vino e lasciar sfumare per qualche minuto. Aggiungere i pomodori pelati, salare e lasciar cuocere il sugo per circa 15 minuti a fuoco medio. Aggiungere lo stockfish a fettine e proseguire la cottura per 10 minuti a tegame coperto e poi lasciar addensare il sugo a fuoco dolce e senza coperchio.
 Cuocere la pasta al dente e lasciarla saltare per alcuni secondi nella padella con il sugo a fuoco vivace. Impiattare e servire.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

p.s. Si può allungare il sugo aggiungendo una tazza di passata di pomodoro insieme ai pelati. Aumentando così la dose il giorno successivo sarà molto gradita una bella porzione di spaghetti o bucatini con il sugo avanzato.


lunedì 14 gennaio 2013

BUCATINI ALL’AMATRICIANA

BUCATINI ALL’AMATRICIANA
Piatto tradizionale laziale

L’amatriciana è un famoso primo piatto regionale ( bucatini o spaghetti), di tradizione laziale. L’origine del piatto è oggetto di dispute in ambito di cultura culinaria fra la cittadina di Amatrice, in provincia di Rieti, e la città di Roma. Sembra che la più antica versione sia stata proposta ad Amatrice, senza pomodoro, la meno conosciuta amatriciana in bianco. Fra i sostenitori delle origini del piatto presso Amatrice è tradizione che il piatto si prepari rigorosamente senza cipolla, ma immancabilmente con guanciale e pecorino oltre a pomodori. Il guanciale, considerato un taglio più pregiato del maiale, ricavato dal muso, non dovrà mai essere sostituito con la pancetta più grassa e meno pregiata del guanciale, che è riservata alla Carbonara, altro famoso piatto di tradizione romana.  Molte versioni di questo piatto propongono l’amatriciana preparata con cipolla.
Con le porzioni in questo caso abbondiamo

Ingredienti per 4-6 persone:
500-700 gr. di pasta formato bucatini;
250-300 gr. di guanciale;
400-500 gr. di pomodori pelati;
1 cipolla gialla piccola (facoltativo);
150-200 gr. di formaggio pecorino;
sale.

Preparare il pecorino grattugiato.Tagliare a strisce, o a cubetti, il guanciale. Fare a pezzetti con la forchetta i pomodori pelati. Portare a bollore l’acqua per la cottura della pasta. In una padella larga inserire il guanciale e lasciar sciogliere il grasso a fuoco medio-basso, mescolando con una paletta di legno, gusto il tempo necessario per lasciar rosolare il guanciale e far sciogliere buona parte del suo grasso. Togliere il guanciale dalla padella, scolato dal suo grasso che rimane invece in padella, e tenere da parte. Inserire nella padella la cipolla tritata finemente (Se si sceglie la versione originaria senza cipolla saltare questa fase e passare direttamente ai pomodori pelati) e appena questa sarà appassita aggiungere i pomodori pelati. Non salare il sugo in quanto il guanciale darà il giusto gusto salato. Cuocere la pasta e un minuto prima di scolarla rimettere il guanciale tenuto da parte nella padella con il sugo. Versare la pasta, ben scolata, nella padella, spegnere il fuoco e mescolare per ben amalgamare. Impiattare e servire i bucatini cosparsi del sugo rimasto in padella e abbondante pecorino.  

p.s.
Si può aggiungere il peperoncino, che andrà inserito prima dei pomodori, ma considerare che il guanciale è aromatizzato con il pepe.
I pomodori pelati possono essere frullati (io ho preferito un po’ meno questa variazione).


BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA  


martedì 11 dicembre 2012

SPAGHETTI CON SALSA ALLE OSTRICHE E ZAFFERANO CON VARIAZIONE DI SPECK E SPINACI


SPAGHETTI CON SALSA ALLE OSTRICHE E  ZAFFERANO CON VARIAZIONE DI SPECK E SPINACI

Ingredienti per 6 porzioni:
500 gr. di spaghetti;
18 -20 ostriche senza conchiglia;
70 gr. di speck a dadini;
1 scalogno;
1/4 l di vino bianco;
2 dl di Martini dry (o vermut secco);
1 confezione di panna da cucina;
1 bustina di zafferano;
1 mazzo di cipollotti;
150 gr. di spinaci lessati;
2 spicchi di aglio;
Olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Lessare gli spinaci scolarli e strizzarli. Tritare lo scalogno, rosolarlo in una padella  con 4 cucchiai di olio, aggiungere lo speck a dadini, bagnare col vino, lasciare evaporare e aggiungere anche il vermut, continuare aggiungendo la panna, lo zafferano e le ostriche lasciando cuocere a fuoco dolce finché gli orli delle ostriche non cominceranno a piegarsi  leggermente.  Allontanare dal fuoco e tenere in caldo. In un'altra padella,  larga a sufficienza per saltarvi la pasta, scaldare dell’olio e far soffriggere i cipollotti tritati e gli spicchi di aglio interi sbucciati, aggiungere gli spinaci, aggiustare di sale e di pepe e cuocere a fuoco dolce per 10 minuti. Lessare nel frattempo la pasta in abbondante acqua salata e scolarla. Versare la pasta in una capiente terrina, mescolarla all’intingolo di spinaci e condirla con la salsa di ostriche e zafferano.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

sabato 17 novembre 2012

TAGLIATELLE CON RADICCHIO TREVISANO PROSCIUTTO E FONTINA

TAGLIATELLE  CON RADICCHIO TREVISANO PROSCIUTTO E FONTINA

Ingredienti per 4-6 porzioni:
360-500 gr. di tagliatelle;
1 cespo di radicchio di Treviso;
150 gr. di prosciutto crudo;
70 gr. di formaggio tipo fontina;
1 cipolla rossa;
120 gr. di olive nere al forno (già pronte);
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
½ bicchiere di vino bianco;
sale, pepe.

Pulire la cipolla e affettarla sottilmente. Lavare, asciugare e tritare grossolanamente il radicchio trevisano. Tagliare a striscioline il prosciutto e a quadretti la fontina. In una larga padella lasciar appassire la cipolla nell’olio. Portare a bollore l’acqua per la cottura della pasta e cuocerla.  Aggiungere alle cipolle appassite il prosciutto e appena questo avrà cambiato colore aggiungere il vino e lasciar evaporare.  Poco prima di scolare la pasta aggiungere le olive al forno nella padella e lasciar saltare velocemente (giusto il tempo di scolare la pasta). Versare la pasta nella padella e unire la fontina,  lasciar saltare mescolando velocemente. Spegnere il fuoco e servire accompagnando con pepe macinato al momento secondo gusto.
p.s. volendo le olive nere si potrebbero anche omettere.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

lunedì 22 ottobre 2012

GNOCCHI DI ZUCCA

GNOCCHI DI ZUCCA

Ingredienti per circa 2 kg. di gnocchi:
1 kg. di zucca gialla;
1-2 kg. di farina tipo “00”;
sale q.b.
1 pizzico di noce moscata o cannella (facoltativo);
semola rimacinata fine q.b. (solo se si cuociono il giorno successivo);

  Togliere la buccia alla zucca, tagliarla a pezzi e cuocerla in pochissima acqua, meglio ancora se a vapore. Frullare la zucca, salare con moderazione la polpa ottenuta, e aggiungervi gradualmente della farina mescolando con un mestolo fino a quando sarà necessario continuare a lavorare l’impasto a mano. Il quantitativo di farina assorbito potrà variare in base al tipo di zucca. L’impasto dovrà apparire elastico, non duro ma nemmeno molliccio e appiccicoso alle mani. Tagliare dei pezzi di impasto e lavorarlo fra le mani formando una specie di grissino, tagliare a pezzetti e far rotolare ogni pezzo sotto le dita.
<  1)  Si possono cuocere subito per il pranzo o la cena se ci si organizza in tempo per prepararli al momento.
<  2)  E’ possibile congelare gli gnocchi: riporli distesi su un vassoio e metterli in frigo, posizionandoli in modo tale che il vassoio non risulti inclinato. Dopo circa 20-30 minuti passare gli gnocchi in uno o più sacchetti di plastica adatti al congelatore. Al momento di cuocere, togliere dal freezer qualche minuto prima e tuffarli in acqua salata in ebollizione, far riprendere il bollore, verificare la cottura e scolare.
   3)   Si possono cuocere il giorno successivo. In questo caso preparare  un vassoio leggermente infarinato con un velo di semola rimacinata fine, e a parte passare gli gnocchi in una ciotola colma di farina di semola rimacinata fine. Riporre gli gnocchi sul vassoio e cuocerli il giorno dopo. Con questo procedimento gli gnocchi perderanno la loro umidità e e non attaccheranno fra loro. Lessare in abbondante acqua bollente salata,  e attenzione a verificarne la cottura prima di scolarli.
 Condire gli gnocchi con burro fuso a fuoco dolce, salvia e parmigiano grattugiato.
 Gli gnocchi si possono condire anche con passata di pomodoro. Il sugo in questo caso dovrà essere semplicissimo e di breve cottura. Io ho proposto agli ospiti un bis di gnocchi servendo metà porzione condito con burro, salvia e parmigiano, e metà con un sugo di pomodoro molto semplice preparato con un soffritto leggero di olio e aglio intero pelato ( l’aglio è stato eliminato dopo la cottura) e pomodori pelati frullati.

BUON APPETITODALLAFATTORIADIASSUNTA

    

lunedì 8 ottobre 2012

ANELLETTI SICILIANI GRATINATI ALLA ZUCCA PROVOLA E FUNGHI

ANELLETTI SICILIANI GRATINATI ALLA ZUCCA PROVOLA E FUNGHI
ricetta inedita della fattoriadiassunta


 Ingredienti per 6-8 porzioni:
500 gr. di pasta formato “anelli siciliani”;
1 kg. di zucca;
1/2 kg. di provola affumicata;
300 circa gr. di funghi champignon;
1 bicchiere di vino bianco secco;
2 spicchi d’aglio pelati;
1 bicchiere di olio d’oliva;
salsa besciamella;
prezzemolo;
50-80 gr. di formaggio parmigiano grattugiato;
sale, pepe.

Pulire tagliare a pezzi e cuocere la zucca a vapore. Frullare la zucca e tenere da parte la polpa. Pulire e affettare i funghi. In un tegame soffriggere gli spicchi d’aglio e aggiungere i funghi. Appena i funghi saranno leggermente rosolati aggiungere il vino bianco, coprire il tegame e portare a cottura a fuoco dolce. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato. Preparare una salsa besciamella [Scaldare 40 gr. di burro e 1 cucchiaio di farina, aggiungere gradualmente 400 cl di latte e cuocere a fuoco lento mescolando sempre dallo stesso verso, salare e aggiungere noce moscata grattugiata a fine cottura]. Tagliare a dadini la provola e lasciare in un colino. Tenere da parte un tazza di salsa di zucca. Cuocere  gli “anelletti” molto al dente e mescolarli con la crema di zucca e la salsa besciamella.  Preparare una pirofila da forno stendendo sul fondo la tazza di polpa di zucca, versare metà della porzione di “anelletti”conditi nella pirofila, livellare e coprire questo strato con metà provola, metà dei funghi trifolati, e il parmigiano grattugiato. Completare con il resto della pasta e coprire ancora con  la provola, i funghi rimasti e parmigiano. Infornare a forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti, o più se necessario. Controllare la cottura in base al proprio forno, e spegnere quando la crosta apparirà ben dorata. Servire caldo o tiepido.

BUON APPETITO DALLAFATTORIADIASSUNTA

p.s. i funghi possono anche essere impiegati tutti nel ripieno interno e lo strato superficiale essere coperto solo con provola e formaggio. Con i funghi porcini, sarebbe ottimo.
Consiglio la ricetta per la festività di tutti i Santi, conosciuta anche come festa di Hallowen.





martedì 2 ottobre 2012

Fettucce con salsa al PESTO di basilico

FETTUCCE CON SALSA AL "PESTO" DI BASILICO"
Il vero pesto genovese si prepara con un tipo di basilico conosciuto come "basilico genovese", a foglia piccola e di un verde più scuro  rispetto al basilico generalmente reperibile al supermercato. 
La foglia del "basilico genovese" è più piccola e di un colore verde scuro ed è più affusolata.
Ciò non toglie che si possano preparare ottime salse al pesto di basilico anche con altre varietà di questa specie di pianta aromatica. Io ho utilizzato il basilico disponibile nei vasi del terrazzo di mio zio che ne ha fatto una grossa raccolta. 
p.s. Il pesto si può preparare anche con la "rucola", oppure molto famoso è il "pesto di pistacchi".

Ingredienti e preparazione:
50-60 gr. di foglie di basilico freschissimo, lavato e ben asciutato, 30-40 gr. di formaggio parmigiano grattugiato, 30-40 gr. di formaggio pecorino grattugiato, 30-50 gr. di pinoli, 1 spicchio d'aglio, 1 pizzico di sale, 1/2 bicchiere o poco più di olio extravergine di oliva. Frullare tutti gli ingredienti nel mixer aggiungendo gradualmente l'olio. Fermarsi quando si raggiunge la consistenza desiderata. Cuocere la pasta (ottime anche  le  trenette o le trofie, formati tipici utilizzati con il pesto ligure). Preparare in una larga padella il condimento facendo soffriggere un filo d'olio con 2 spicchi d'aglio interi, pelati, aggiungere il pesto e un piccolo mestolo dell'acqua di cottura della pasta. Eliminare gli spicchi d'aglio e aggiungere la pasta scolata al dente, mescolare velocemente, spegnere il fuoco subito e servire. Volendo si può accompagnare con formaggio grattugiato secondo gusto.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

  

lunedì 1 ottobre 2012

ANELLETTI AL FORNO ALLA SICILIANA con melanzane. Pasta

 ANELLETTI  AL FORNO ALLA SICILIANA con melanzane
 Ingredienti: per 6 porzioni:
500 gr. di pasta formato anelletti;
cipolla, sedano e carote;
250 gr. di carne di vitello tritata;
250 gr. di carne di maiale tritata;
1 bicchiere di vino bianco secco;
½ l di salsa besciamella;
500 gr. di mozzarella o scamorza;
1,50 l di passata di pomodoro;
1-2 tazze di passata di pomodoro;
3-4 melanzane;
150 gr. di ricotta stagionata da grattugiare (oppure formaggio pecorino grattugiato, o  misto pecorino e parmigiano;
olio extravergine di oliva;
sale.

Preparare il ragù soffriggendo in un bicchiere d’olio un battuto di cipolla sedano carota, aggiungere la carne trita e lasciar colorire, bagnare con il vino e lasciar asciugare. Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere questo ragù per circa 1 ora a fuoco medio. Lavare e tagliare a cubetti le melanzane e tenerle in un colapasta cosparse di sale grosso, per 30 minuti, a perdere l’acqua di vegetazione, lavarle e asciugarle bene. Friggere i cubetti di melanzana in olio bollente e tenere da parte. Tagliare la mozzarella a dadini e lasciarla in un colino a perdere liquido di conservazione.  Il ragù deve restare fluido perché servirà a condire la pasta da infornare. Preparare la salsa besciamella [http://lafattoriadiassunta.blogspot.it/2012/10/salsa-besciamella.html]. Preparare lo stampo o i tegamini di terracotta per la preparazione da infornare. Cuocere la pasta e scolarla a 2/3 dalla cottura (es. gli “Anelletti” che ho usato: formato regionale della Barilla, cuociono in 14 minuti, ma sono stati scolati dopo 10 minuti). Mescolare la pasta scolata con tutto il ragù e la besciamella. In una pirofila da forno (meglio se di vetro, terracotta o ceramica) o in tegamini di terracotta individuali  stendere, con moderazione, dei cucchiai di passata di pomodoro cruda e aggiungere metà della pasta condita con il ragù, a formare il primo strato. Cospargere lo strato di pasta con le melanzane fritte in precedenza  e con metà della mozzarella, cospargere con metà del formaggio grattugiato. Coprire con la restante metà della pasta e cospargere questo secondo e ultimo strato con la mozzarella rimasta e l’altra parte di formaggio grattugiato. Infornare a 180-200° per circa 1 ora (controllare sempre in base al proprio forno).
Prepararla con ore di anticipo e riscaldarla appena prima di servire, sarà più buona.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

p.s.  Una delle versioni più conosciute prevede i piselli in luogo delle melanzane, versione molto utilizzata in Sicilia. Oppure si potrebbe proporre una farcitura meno siciliana osando una farcitura con funghi trifolati.
     

mercoledì 19 settembre 2012

PENNE CON "SURIMI" ALLA GRECA

PENNE  CON  SURIMI  ALLA  GRECA
Ricetta inedita della fattoriadiassunta

Ingredienti per 4-5 porzioni:
400 gr. di pasta formato ”penne rigate piccole”;
1 scalogno;
2-3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato;
250 gr. di surimi al gusto granchio;
1 bicchierino di ouzo;
2 bicchieri di panna allo yogurt (tipo yo chef parmalat);
sale e pepe.

Preparare in una padella (capiente per la pasta) un trito di scalogno e l’olio. Tritare finemente il prezzemolo e tenere da parte. Tagliare a fettine i bastoncini di surimi. Portare a bollore l’acqua per la cottura della pasta. Scegliere come pasta un tipo di penne dal formato piccolo. Intanto far appassire sul fuoco lo scalogno tritato e prima che inizi a soffriggere unire il trito di prezzemolo. Aggiungere il surimi nella padella e mescolare delicatamente. Innaffiare con l’ouzo, e aggiungere la panna allo yogurt e qualche mestolino di acqua di cottura della pasta (Tenere inoltre da parte una ciotola di acqua di cottura nel caso in cui la salsa dovesse risultare asciutta). Scolare la pasta al dente e aggiungerla al condimento nella padella, mescolare velocemente e spegnere il fuoco. Amalgamare bene la pasta agli altri ingredienti. Servire con pepe nero da macinare al momento.
Per il vino abbiamo accompagnato il piatto con un “Vermentino di Sardegna”e la scelta è risultata ottima.
 BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
 

martedì 18 settembre 2012

RAGU’ AL CALAMARO

RAGU’ AL CALAMARO 
Ricetta  inedita  della  fattoriadiassunta
 
Ingredienti per 4-5 porzioni:
1 calamaro grande di circa 1,200 kg.(oppure 4-5 singoli calamari di misura media);
per il ripieno: pane raffermo,latte,prezzemolo, uova, pecorino grattugiato, aglio e qualche piccolo calamaro;
1 cipollotto (o scalogno);
2 peperoncini piccanti;
2-3 spicchi d’aglio;
10 pomodorini freschi;
1 bicchiere di olio extravergine di oliva;
1 bicchiere di vino bianco secco;
75 cl/1l di passata di pomodoro;

Pulire il calamaro e tenere a parte i tentacoli. Preparare il ripieno bagnando innanzitutto il pane raffermo nel latte per il tempo necessario ad ammorbidirlo. Strizzare bene il pane e mescolarlo in una ciotola con il prezzemolo tritato e 1 spicchio d’aglio tritato molto finemente, aggiungere il pecorino grattugiato e uova quanto basta a rendere l’impasto saporito, ma ben compatto (il ripieno se molle tenderebbe a fuoriuscire in cottura). Aggiungere all’impasto i tentacoli del calamaro e 1-2 piccoli calamari tagliati molto piccoli (volendo si può aggiungere anche qualche calamaro più piccolo tagliato a pezzettini molto piccoli per aumentare la quantità di pesce nella farcitura). Farcire il calamaro e chiuderlo con uno o due stecchini. Preparare il tegame per la cottura. Tritare il cipollotto e versarlo nel tegame, aggiunger egli spicchi d’aglio interi pelati, 2 peperoncini piccanti a pezzetti, i pomodorini freschi a pezzi e il bicchiere d’olio. Scaldare sul fuoco il tegame e prima che le verdure inizino a soffriggere aggiungere il calamaro e lasciarlo rosolare da ogni lato. Innaffiare con il bicchiere di vino bianco e lasciar sfumare. Dopo circa 2 minuti aggiungere la passata di pomodoro e salare con moderazione. Cuocere a fuoco dolce e a tegame coperto per 30 40 minuti circa. Il sugo sarà utilizzato per condire la pasta, in questo caso i paccheri napoletani, e il calamaro sarà servito come secondo piatto.
Consigliato del vino rosso vivace come un “Gragnano”, o un ”Lettere”, o un  “Aglianico del beneventano vivace”.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
 
  

 


PASTA E FAGIOLI IN BIANCO CON LE COZZE


PASTA E FAGIOLI IN BIANCO CON LE COZZE
 Ingredienti per 4 porzioni:
360 gr. di pasta mista,
1 scatola di fagioli cannellini lessati;
4 spicchi d’aglio;
1 mazzetto di prezzemolo;
1-2 peperoncini rossi secchi;
1 kg. di cozze fresche;
olio d’oliva;
50-60 cl. di acqua minerale naturale;
sale.

 Pulire e raschiare bene le cozze asportando la barbetta (bisso), lavarle e cuocerle per 15-20 minuti in un tegame, coperto,  fino a che saranno tutte aperte. Togliere i molluschi dai gusci, avendo cura di asportare eventuale barbetta rimasta attaccata,e tenere da parte. Preparare un tegame con ½ bicchiere d’olio, 2 spicchi d’aglio pelati e il peperoncino a pezzetti e far soffriggere leggermente. Aggiungere i fagioli scolati dall’acqua di conservazione e passati velocemente sotto un getto d’acqua (non troppo forte). Quando i fagioli si saranno insaporiti eliminare l’aglio e allungare con l’acqua minerale naturale e potare a bollore. Intanto preparare in una padella con olio due spicchi d’aglio sbucciati. Lavare e tritare il prezzemolo. Buttare la pasta nell’acqua in ebollizione con i fagioli e salare. Portare a cottura la pasta che potrà risultare più o meno densa in base alla quantità d’acqua. Meglio però se sarà cremosa, ma non brodosa. Durante la cottura della pasta soffriggere aglio olio e peperoncino nella padella, aggiungere i molluschi delle cozze sgusciate in precedenza e far insaporire. Togliere l’aglio, aggiungere il prezzemolo e versare il tutto nella pentola con la pasta a fine cottura. Impiattare e servire.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA





giovedì 2 agosto 2012

LINGUINE ALLE VONGOLE CON POMODORINI

LINGUINE ALLE VONGOLE CON POMODORINI

Ingredienti per 4-6 porzioni:
350-500 gr. di pasta formato linguine;
1 kg. di vongole veraci;
20-30 pomodorini tipo ciliegia;
1 bicchiere di olio di oliva;
3 spicchi d’aglio;
½ bicchiere di vino bianco;
1 peperoncino piccante;
sale;
prezzemolo o rucola per guarnire.

Tenere a bagno le vongole in un colino adagiato in una ciotola colma d’acqua. Cambiare ripetutamente l’acqua alle vongole sfregandole fra loro con le mani fino a quando l’acqua da cambiare non risulterà perfettamente limpida. Preparare l’acqua di cottura per la pasta.  Intanto in una larga padella lasciar appassire gli spicchi d’aglio, interi e sbucciati, con peperoncino e olio. Aggiungere i pomodorini ben lavati e tagliati a metà (togliere i semini) e lasciar appassire. Spegnere il fuoco. In un'altra padella versare un filo d’olio e qualche cucchiaio di vino bianco e versare, con la fiamma a fuoco vivace, le vongole, mescolare e lasciar aprire (coprire se necessario per aiutare l’apertura delle valve), poi spegnere subito il fuoco, togliere le vongole eliminando quelle eventualmente non aperte, filtrare il sugo di cottura, con un colino a maglie fitte o una garza, e conservarlo. Lavare e tritare la rucola o il prezzemolo. Mentre la pasta è in cottura scaldare il sugo con i pomodorini, eliminare l’aglio, aggiungere le vongole, a fuoco vivo aggiungere il sugo di cottura delle vongole precedentemente filtrato e 1/2 bicchiere di vino bianco. Togliere le vongole dalla padella e tenerle un attimo da parte, versare le linguine scolate nella padella, mescolare velocemente a fuoco vivace, aggiungere le vongole, spegnere il fuoco e mescolare. Impiattare e decorare con rucola tritata oppure prezzemolo.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
     





lunedì 30 luglio 2012

PASTA CON PATATE SBARAZZINA

 
PASTA CON PATATE SBARAZZINA
PICCANTE CON POMODORINI E BASILICO
versione inedita della fattoriadiassunta


 Ingredienti per 4-6 porzioni:
300-500 gr. di pasta mista;
3-4 patate di media grandezza;
7-10 pomodorini freschi maturi (tipo datterino o ciliegia);
3-4 spicchi di aglio;
1 mazzetto di basilico fresco;
peperoncino piccante;
sale.

Lessare le patate, lasciarle raffreddare, sbucciarle e tagliarle a pezzetti. Lavare e tritare il basilico. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodorini. Sbucciare gli spicchi d’aglio e predisporli in una larga padella con 1 bicchiere di olio d’oliva e il peperoncino piccante tagliato a pezzetti. Far soffriggere leggermente gli spicchi d’aglio e aggiungere i pomodorini, lasciando la fiamma al minimo. Portare nel frattempo a bollore l’acqua  e cuocere la pasta. Aggiungere il basilico tritato in padella e dopo poco aggiungere le patate. Lasciar saltare a fuoco medio, bagnare con  un mestolino di acqua di cottura della pasta e aggiungere la pasta scolata. Lasciar saltare sul fuoco per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare il tutto. Decorare  con foglioline di basilico fresco.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA