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martedì 18 settembre 2012

PASTA E FAGIOLI IN BIANCO CON LE COZZE


PASTA E FAGIOLI IN BIANCO CON LE COZZE
 Ingredienti per 4 porzioni:
360 gr. di pasta mista,
1 scatola di fagioli cannellini lessati;
4 spicchi d’aglio;
1 mazzetto di prezzemolo;
1-2 peperoncini rossi secchi;
1 kg. di cozze fresche;
olio d’oliva;
50-60 cl. di acqua minerale naturale;
sale.

 Pulire e raschiare bene le cozze asportando la barbetta (bisso), lavarle e cuocerle per 15-20 minuti in un tegame, coperto,  fino a che saranno tutte aperte. Togliere i molluschi dai gusci, avendo cura di asportare eventuale barbetta rimasta attaccata,e tenere da parte. Preparare un tegame con ½ bicchiere d’olio, 2 spicchi d’aglio pelati e il peperoncino a pezzetti e far soffriggere leggermente. Aggiungere i fagioli scolati dall’acqua di conservazione e passati velocemente sotto un getto d’acqua (non troppo forte). Quando i fagioli si saranno insaporiti eliminare l’aglio e allungare con l’acqua minerale naturale e potare a bollore. Intanto preparare in una padella con olio due spicchi d’aglio sbucciati. Lavare e tritare il prezzemolo. Buttare la pasta nell’acqua in ebollizione con i fagioli e salare. Portare a cottura la pasta che potrà risultare più o meno densa in base alla quantità d’acqua. Meglio però se sarà cremosa, ma non brodosa. Durante la cottura della pasta soffriggere aglio olio e peperoncino nella padella, aggiungere i molluschi delle cozze sgusciate in precedenza e far insaporire. Togliere l’aglio, aggiungere il prezzemolo e versare il tutto nella pentola con la pasta a fine cottura. Impiattare e servire.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA





domenica 16 settembre 2012

CROSTATA BIANCOLATTE


CROSTATA BIANCOLATTE


Occorrente per la pasta frolla:
450 gr. di farina tipo”00”;
200 gr. di burro morbido (o margarina);
80 gr. di zucchero semolato;
2 uova intere piccole;
1 tazzina da caffè di acqua fredda;
Occorrente per la crema al latte:
1 litro di latte;
120 gr. di zucchero semolato;
100 gr. di farina;
1 bustina di vanillina.

Preparare la pasta frolla mescolando la farina con il burro morbido, lavorare con l’impastatrice oppure a mano sfregando farina e burro fra le dita fino a che avrà assunto la consistenza di una semola. Aggiungere lo zucchero e tutto d’un colpo le uova e l’acqua fredda. Compattare l’impasto lavorando il meno possibile. Tenere il panetto in frigorifero. Imburrare e infarinare uno stampo da 30 cm Ø. Preparare la crema mescolando la farina con lo zucchero e la vanillina e aggiungendo gradualmente (molto gradualmente) il latte. Cuocere la crema mescolando continuamente (sempre dallo stesso verso) finché non apparirà addensata, ma non troppo. Togliere la pasta frolla dal frigo e stendere i 2/3 del panetto in un disco con cui si andrà a foderare lo stampo, precedentemente imburrato e infarinato. Preriscaldare il forno a 220°. Versare la crema nello stampo con pasta frolla. Stendere la pasta rimasta a parte e formare delle striscioline con le quali formare una griglia sulla crostata. Chiudere i bordi della crostata togliendo la pasta in eccesso. Infornare a 200° per 25-35  minuti (dipende dal tipo di forno). Servire il dolce quando si sarà raffreddato.

BUON ASSAGGIO DALLA FATTORIADIASSUNTA

sabato 15 settembre 2012

RISOTTO ALLO ZABAIONE

RISOTTO ALLO ZABAIONE
Ricetta inedita della fattoriadiassunta

Ingredienti per 4-6 porzioni:
500 gr. di riso Roma;
vino marsala secco;
½ bicchiere di olio extravergine di oliva;
25 gr. di burro;
2 l scarsi di brodo di verdure leggero;
2-3 cipollotti (o 1 scalogno);
2 tuorli d’uovo;
150 gr. di parmigiano grattugiato.

Preparare un brodo di verdure leggero con acqua, sale, carote cipolle e sedano. Bagnare il riso cambiando un paio di volte l’acqua e scolare bene.  Filtrare bene il brodo.  Preparare la salsa zabaione mescolando in una ciotola 2 tuorli d’uovo con 100 gr. di parmigiano grattugiato fino a ottenere una crema. Aggiungere 1-2 cucchiai di marsala secco alla crema di tuorli e formaggio. Tritare finemente i cipollotti freschi e soffriggerli nell’olio con il burro. Aggiungere il riso e lasciarlo insaporire e tostare. Innaffiare con un ¼ di bicchiere da vino di marsala secco e lasciar sfumare.  Continuare la cottura del risotto aggiungendo gradualmente un mestolo di brodo, man mano che il precedente verrà assorbito. A fine cottura, dopo l’ultimo mestolo di brodo, con il riso appena cotto, portare il fuoco al minimo e aggiungere la crema di zabaione. Mescolare velocemente e amalgamare bene. Spegnere il fuoco e aggiungere il restante parmigiano grattugiato. Impiattare e servire.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA




PIZZA AL GORGONZOLA


Pizza al gorgonzola

Ingredienti per 7-8 pizze:
Pasta per pizza ottenuta con 5-7 gr. di lievito di birra fresco, 500 cl. di acqua minerale naturale, 400 gr. di farina tipo”0”,500 gr. di farina tipo “00”, 15-20 gr. di sale fino, 20 gr. di olio d’oliva. Seguire il procedimento  del seguente post:
Formaggio gorgonzola dolce e olio d’oliva.
(considerare che per ogni pizza occorrono 100 gr. di gorgonzola dolce a pezzetti e un filo d’olio versato con l’aiuto di un cucchiaio (per evitare che ne cada più del dovuto dalla bottiglia). Preparare panetti da 200 gr. e  Cuocere per 3  minuti o poco più  nel fornetto speciale per pizza, oppure in forno elettrico domestico, preriscaldato, in teglie (ricalcolare il peso del panetto in base alle misure della teglia) per circa 15-20 minuti a 230°-240°.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIAASSUNTA
  
 
Se qualcuno non gradisce il gorgonzola si può proporre una farcitura con pomodoro, mozzarella e origano.

Vedi anche i pasto per pizza in teglia

PIZZA ALL'ORTOLANA


Pizza all’ortolana

Ingredienti per 7-8 pizze:
mozzarella;
Pasta per pizza ottenuta con 5-7 gr. di lievito di birra fresco, 500 cl. di acqua minerale naturale, 400 gr. di farina tipo”0”,500 gr. di farina tipo “00”, 15-20 gr. di sale fino, 20 gr. di olio d’oliva. Seguire il procedimento  del seguente post:
melanzane lunghe, peperoni rossi e gialli, zucchine, basilico.
Lavare le verdure. Tagliare le melanzane a cubetti e lasciarle in un colino coperte con poco sale a perdere l’acqua di vegetazione, dopo 30 minuti lavare, strizzare e asciugare le melanzane. Tagliare a filetti i peperoni e a fettine tonde le zucchine. Tagliare la mozzarella a cubetti e lasciarla in un colino a perdere il liquido, infatti per decorare la pizza dovrà essere ben asciutta. Friggere singolarmente le verdure e tenere a parte. Lavare il basilico, staccare le foglioline spezzando con le mani quelle più grosse e tenere da parte. Stendere i panetti di 200 gr. a persona se si usa il fornetto speciale per pizza oppure panetti da 350-450 gr se si usa teglia rettangolare  o tonda per 4 porzioni. Stendere le verdure sulla pasta da pizza stesa e decorare infine con la mozzarella. Cuocere per 3 minuti o poco più i panetti da 200 gr. con il fornetto speciale per pizza, oppure per 15-20 minuti a 230°-240° in forno elettrico domestico.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIAASSUNTA

 
 
Vedi anche impasto per pizza in teglia
http://lafattoriadiassunta.blogspot.it/2012/05/impasto-per-pizza-in-teglia-mano-e.html

RISOTTO AL CAVIALE

RISOTTO AL CAVIALE

Ingredienti  per 4-6 porzioni:
l.5 di brodo di pesce;
1 barattolo di caviale nero o rosso (anche un succedaneo);
500 gr. di riso vialone nano;
1/2 bicchiere di olio d'oliva;
1 bicchiere di vino bianco secco;
1scalogno;
prezzemolo;
sale e pepe nero.

Preparare un brodo di pesce utilizzando scarti di pesce,acqua,sale, 3-4 pomodorini, cipolla, pepe nero in grani, prezzemolo. Bagnare il riso cambiando un paio di volte l’acqua e scolare bene. Filtrare il brodo.
In un tegame soffriggere lo scalogno tritato nell'olio e aggiungere il riso. Preparare il prezzemolo lavato e tritato finemente e tenere a parte.  Lasciar tostare il riso e innaffiarlo con il vino bianco. Aggiungere gradualmente un mestolo  o due di brodo, aggiungere il brodo man o che il precedente risulterà assorbito. A fine cottura aggiungere il caviale e dopo aver mescolato delicatamente aggiungere ancora il prezzemolo tritato. Spegnere il fuoco e servire accompagnando i tavola con pepe nero da macinare al momento.
 BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

 
 

sabato 1 settembre 2012

ZUPPETTA DI PESCE DEL "PASTAIOLO"

ZUPPETTA DI PESCE DEL "PASTAIOLO"
Ricetta  inedita  della  fattoriadiassunta
Zuppetta di pesce del “pastaiolo”
Ingredienti:
1,200 kg. di pesce misto per zuppa di taglio medio-piccolo(gallinelle, merluzzetti, ecc.);
200 gr. di crostacei (gamberi o scampi);
400 gr. di pomodori pelati;
½ l di acqua naturale;
3-4 pomodorini freschi;
1 mazzetto prezzemolo;
4 spicchi d’aglio;
1 cipolla fresca;
1 bicchiere di vino bianco secco;
peperoncino;
olio e sale e pepe in grani;
pane casereccio del giorno prima;
200 gr. di spaghetti;

Pulire bene e squamare il pesce, togliere le teste, tranne scorfano e/o gallinella se presenti. Lavare bene i crostacei e asportare la testa (gamberi). Preparare il fumetto di pesce con: ½ l di acqua, ½ cipolla a pezzi, prezzemolo, 3-4 pomodorini freschi a pezzi, ½  cucchiaino di sale e pepe in grani, alcune teste di gamberi e/o parte degli scarti di pesce (1/3 degli scarti va bene). Portare il brodo a bollore e  filtrare, prima o al momento dell’utilizzo, con un colino [Con gli altri avanzi di pesce si può preparare dell’altro brodo per un risotto, da utilizzare anche il giorno dopo o congelare in bottiglie di plastica, con i due terzi degli scarti di pesce, cipolla, pomodorini freschi a pezzi, prezzemolo, carota, poco sale, e pepe in grani. Portare a bollore, raffreddare e filtrare. Questo brodo si può anche congelare per circa 3 mesi]. In un tegame di coccio soffriggere in 1 bicchiere d’olio con il peperoncino e 2 spicchi d’aglio tagliati a metà, e mezza cipolla tritata. Aggiungere al soffritto i pomodori pelati, leggermente schiacciati con la forchetta. Appena il sugo inizia a bollire calare gradualmente i pesci iniziando da quelli più grossi e a carne più soda. Aggiungere il vino bianco e dopo un po’ ½ l di brodo di pesce filtrato. Lasciar cuocere 10 minuti. Aggiungere i crostacei e cuocere ancora 5-10 minuti al massimo. Intanto, a parte, in una padella preparare il sughetto per condire la pasta: soffriggere olio, peperoncino e 2 spicchi d’aglio, e appena questi saranno imbionditi  aggiungere alcuni mestoli di sugo prelevati dal tegame della zuppetta pesce (attenzione a non rompere i pesci), e dopo qualche minuto spegnere il fuoco e tenere da parte la padella con il sughetto. Procedere a togliere con delicatezza tutti i pesci, tranne i crostacei, dal tegame e adagiarli in un vassoio. Pulire minuziosamente i pesci e raccogliere la polpa in una scodella. Rimettere la polpa di pesce nel tegame con il sugo e i gamberi, controllando prima che non vi sia qualche residuo di spina perso in cottura. Tagliare parte del pane a fette, e parte a cubetti. In una padella leggermente unta con olio tostare le fette di pane, e i cubetti, dopo aver strofinato con aglio e tenere da parte (Il pane si potrebbe anche grigliare se si preferisce). Apparecchiare la tavola. Preparare un pentola con l’acqua di cottura per la pasta e cuocervi gli spaghetti molto al dente. Scolare e poggiare sul fuoco la padella con il sughetto. Lasciar saltare gli spaghetti nella pentola con il sughetto e servirne 4 piccole porzioni come apertura pasto. Mettere alcuni crostini a cubetti sul fondo di  tegamini di terracotta o ciotole. Portare in tavola le fette di pane tostato. Scaldare la zuppetta di pesce e servire dividendo le singole porzioni nelle fondine con i crostini. Accompagnare con pane a fette tostato.
Vino rosso giovane e vivace.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
 

sabato 4 agosto 2012

PEPERONI CORNETTO AL FORNO RIPIENI



PEPERONI CORNETTO AL FORNO RIPIENI e ..... polpette
La tradizione scaramantica napoletana vuole il corno contro il malocchio ..... perché no...mettiamolo anche nel piatto e gustiamolo scacciando così energie negative  :-)
Ingredienti:
Peperoni cornetto;
Pane raffermo;
uova;
carne trita;
prezzemolo o basilico;
pecorino grattugiato;
sale e pepe;
pane grattugiato (da usare se necessario).

In base alla quantità di peperoni disponibili preparare un impasto con: pane raffermo ammorbidito in acqua e strizzato, uova, carne trita (preferibilmente vitellone), formaggio, prezzemolo, lavato e tritato, sale e pepe. L’impasto dovrà risultare ben  compatto (se troppo morbido correggere aggiungendo del pane grattugiato). Farcire con questo i peperoni lavati in precedenza, asciugati, e a cui sarà stato asportato (con un taglio a cerchio) la parte con il gambo. Predisporre in una teglia foderata con carta forno, oppure unta con olio e infornare per circa 40-45 minuti a 180° (controllare la cottura e modificare la temperatura in base al proprio forno). Con il ripieno eventualmente  avanzato formare delle polpette da friggere in olio bollente.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

 

Bucatini al sugo di CONIGLIO ALL’ISCHITANA

 

                  Bucatini al sugo di CONIGLIO ALL’ISCHITANA
  
  E’ il piatto forte della cucina d’Ischia dove ho avuto anni fa il piacere di vivere per alcuni mesi. Il coniglio all’ischitana più buono che io abbia mai mangiato l’ho gustato 20 anni fa, ancora ventenne ma buongustaia, durante una vacanza a Ponza. Gli abitanti di Ponza sono discendenti di famiglie ischitane stanziatesi su quest’isola di tradizione partenopea, passata alla regione Lazio dopo la seconda guerra mondiale[1] Durante la permanenza a Ponza venni anche a conoscenza del fatto che  quasi tutti i cognomi erano originari di Ischia e che ancora, allora, molte famiglie erano in contatto, e si scambiavano visite, fra cugini e parenti che vivevano a Ischia. Alcune sembra che possedessero anche proprietà su entrambe le isole, e all'epoca ricordo una perfetta cadenza napoletana nel linguaggio di persone di media età in su, e ricordo ancora un signore anziano al bar che si diceva orgoglioso di essere napoletano. Tornando al coniglio, gustato a Ponza, posso solo dire che non dimenticherò mai quel gusto al quale negli anni ho cercato di avvicinarmi ogni volta che mi accingo a preparare i bucatini al sugo di coniglio.

Ingredienti per 4 -6 porzioni:un coniglio tenero a pezzi;1 l di vino bianco;800 gr. di pomodorini ciliegia in scatola;200 gr. di pomodorini maturi freschi (anche tipo ciliegia);un mazzetto abbondante di basilico;1 bicchiere di olio extravergine di oliva + 2 cucchiai;3-4 spicchi d’aglio;1 bicchiere di vino bianco;peperoncino piccante;350-500 gr. di pasta formato bucatini.

 Tenere a marinare, dalle 5 alle 12 ore, completamente coperto di vino il coniglio tagliato a pezzi. Lavare il basilico e i pomodorini freschi. Tagliare i pomodorini in 4 parti, prima  eliminare parzialmente i semini schiacciando leggermente fra le dita i pomodorini appena tagliati a metà. Sbucciare l’aglio e lasciarlo imbiondire nell’olio in un capiente tegame. Scolare il coniglio e adagiarlo nel tegame lasciandolo ben rosolare da tutti i lati. Bagnare con il bicchiere di vino bianco e aggiungere peperoncino e 1/3 dei pomodorini freschi tagliati. Lasciar ammorbidire i poodorini freschi e aggiungere i pomodorini in scatola, mescolare, salare e cuocere a tegame coperto e a fuoco basso per circa 40 - 45 minuti, controllando spesso la cottura per non lasciar attaccare sul fondo. Trascorso il tempo aggiungere metà del basilico spezzato con le mani e lasciato uno spazio al centro del tegame aggiungere 2 cucchiai di olio e i pomodorini freschi tenuti a parte. Portare a bollore l’acqua per la pasta e cuocere i bucatini. Nel frattempo i pomodorini freschi aggiunti alla fine si appassiranno leggermente. Togliere dal tegame i pezzi di coniglio e lasciarli in una terrina adatta al forno con parte del sughetto di cottura. Al sugo rimasto nel tegame aggiungere il restante basilico fresc, spezzato a mano. Scolare la pasta e versarla nel tegame a fuoco spento. Mescolare per amalgamare bene il sugo con la pasta e impiattare.
Il coniglio può essere lasciato in caldo nel forno preriscaldato e poi spento al momento di poggiarvi il coniglio che si terrà caldo con il calore rimasto nel forno.
Servire il coniglio come secondo piatto.
P.s. se il coniglio è grosso lasciar cuocere per 1 ora o poco più.
BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA


  

  p.s.  E' consigliato come piatto domenicale o per una cena con amici. Volendo si può impiattare la pasta con accanto una porzione di coniglio, e ancora si può servire, se piace, formaggio grattugiato. 


1) cfr. http://www.ponzaracconta.it/2011/05/06/le-isole-ponziane-destinate-ai-confinati-politici-2/,Il taglio delle radici napoletane per le isole ponziane "[........].A dicembre del 1934, il regime ebbe l’idea di trasferire Ponza e Ventotene dalla provincia di Napoli a quella di Littoria, capoluogo di nuova costituzione ma difficilmente raggiungibile da Gaeta, capolinea laziale dei collegamenti marittimi con le isole ponziane.
Questa disposizione fu accolta molto male dalla popolazione dell’arcipelago e dagli amministratori locali, perché aumentava il disagio dei cittadini ed aggravava l’inefficienza della pubblica amministrazione. Ponza era sempre vissuta nell’orbita della regione Campania e i ponziani, come i ventotenesi, avevano solide radici storiche e culturali partenopee e con Napoli i rapporti marittimi e commerciali erano stati sempre intensi.
Originariamente, dal punto di vista amministrativo, le isole ponziane avevano fatto parte della Terra di Lavoro (Caserta) e, dopo l’abolizione di detta provincia, fino al 1934 furono aggregate a Napoli.
Sette mesi dopo, il 27 giugno del 1935, accogliendo le lamentele degli abitanti delle due isole, il Ministro dell’interno annullò l’infausto provvedimento amministrativo e tutto tornò come prima, ma solo per due anni.
Il 22 aprile del 1937, infatti, ci fu un altro ripensamento da parte del governo ancora in favore di Littoria.
Il nuovo status, tuttavia, durò fino all’8 settembre 1943, quando le due isole, liberate dagli anglo-americani prima della restante parte della provincia laziale, furono riassegnate per la terza volta a Napoli.
Il girotondo terminò soltanto il primo luglio 1944, quando il nuovo governo, espressione dei partiti usciti vincitori dalla guerra di liberazione, assegnò definitivamente Ponza e Ventotene alla giurisdizione del capoluogo pontino, cui fu attribuito l’attuale nome di Latina.
A posteriori, per la maggior parte degli abitanti del nostro arcipelago, la scelta di Latina si è rivelata di gran lunga la più appropriata, anche perché nel frattempo i collegamenti marittimi con i porti del Lazio (Formia, Terracina, Circeo, Anzio, Fiumicino) sono diventati più frequenti ed anche i collegamenti viari e ferroviari nei giorni d’oggi rendono le distanze con il capoluogo pontino più accettabili.
Antonio Usai
[Le isole ponziane destinate ai confinati politici. (2). Fine]"

giovedì 2 agosto 2012

LINGUINE ALLE VONGOLE CON POMODORINI

LINGUINE ALLE VONGOLE CON POMODORINI

Ingredienti per 4-6 porzioni:
350-500 gr. di pasta formato linguine;
1 kg. di vongole veraci;
20-30 pomodorini tipo ciliegia;
1 bicchiere di olio di oliva;
3 spicchi d’aglio;
½ bicchiere di vino bianco;
1 peperoncino piccante;
sale;
prezzemolo o rucola per guarnire.

Tenere a bagno le vongole in un colino adagiato in una ciotola colma d’acqua. Cambiare ripetutamente l’acqua alle vongole sfregandole fra loro con le mani fino a quando l’acqua da cambiare non risulterà perfettamente limpida. Preparare l’acqua di cottura per la pasta.  Intanto in una larga padella lasciar appassire gli spicchi d’aglio, interi e sbucciati, con peperoncino e olio. Aggiungere i pomodorini ben lavati e tagliati a metà (togliere i semini) e lasciar appassire. Spegnere il fuoco. In un'altra padella versare un filo d’olio e qualche cucchiaio di vino bianco e versare, con la fiamma a fuoco vivace, le vongole, mescolare e lasciar aprire (coprire se necessario per aiutare l’apertura delle valve), poi spegnere subito il fuoco, togliere le vongole eliminando quelle eventualmente non aperte, filtrare il sugo di cottura, con un colino a maglie fitte o una garza, e conservarlo. Lavare e tritare la rucola o il prezzemolo. Mentre la pasta è in cottura scaldare il sugo con i pomodorini, eliminare l’aglio, aggiungere le vongole, a fuoco vivo aggiungere il sugo di cottura delle vongole precedentemente filtrato e 1/2 bicchiere di vino bianco. Togliere le vongole dalla padella e tenerle un attimo da parte, versare le linguine scolate nella padella, mescolare velocemente a fuoco vivace, aggiungere le vongole, spegnere il fuoco e mescolare. Impiattare e decorare con rucola tritata oppure prezzemolo.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA
     





PESCE PERSICO IMPANATO IN GRATIN

PESCE PERSICO IMPANATO IN GRATIN

Ingredienti per 4-6 porzioni:
4-6 filetti di pesce persico;
1 mazzetto di prezzemolo;
Pangrattato q. b.;
Olio di oliva, sale e pepe.
Carta forno q.b.

Sciacquare il pesce persico e asciugarlo con carta da cucina. Foderare un piatto da forno con carta forno e ungerlo versando disordinatamente qualche filo d’olio. Tritare finemente il prezzemolo dopo averlo lavato e asciugato. Preparare in un contenitore un letto di pangrattato aggiungendo del sale e del pepe. Adagiare i filetti di pesce persico nel pangrattato rivoltandoli in modo da ricoprirli interamente. Poggiare i filetti di pesce impanati nel piatto da forno, ricoprire con qualche altro cucchiaio di pangrattato versato con un cucchiaio a pioggia, senza tuttavia esagerare. Ricoprire versando a pioggia il prezzemolo tritato,  in modo da ricoprire tutti i filetti, aggiungere l’aglio tagliato a filetti negli spazi vuoti fra un filetto e l’altro. Irrorare con un filo d’olio tutti i filetti di pesce.  Infornare in forno preriscaldato a 180° per  30 minuti. Servire caldo.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

BRODETTO CON PESCE MISTO

BRODETTO CON PESCE MISTO

Ingredienti per 4-6 porzioni:
1 pesce S. Pietro;
1 pesce scorfano;
600-800 gr. di pesce (rana pescatrice e razza);
2-3 piccoli  polpi;
6 aragostelle;
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
3-5 peperoncini secchi;
2 scalogni;
1 bicchiere di vino bianco secco;
pane casereccio;

Pulire bene tutto il pesce, lavarlo, tagliarlo a grossi pezzi e asciugarlo. Sbucciare gli scalogni e affettarli a rondelle.  In un capiente tegame soffriggere a fuoco dolce lo scalogno con l’olio e aggiungere i peperoncini secchi sbriciolati e pestati in un mortaio. Aggiungere il polpo a pezzi nel tegame. Continuare la cottura aggiungendo tutto il pesce iniziando da quello a carne più soda per finire con le aragostelle. Bagnare con il vino bianco e dopo un minuto coprire il tegame e continuare la cottura per 15 minuti a fuoco vivace e ancora 5 minuti a fuoco medio. Rivoltare delicatamente una sola volta i pesci a inizio cottura.  Tostare il pane casereccio affettato. Spegnere il fuoco e servire il pesce in fondine individuali accompagnando con il pane tostato a fette.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

SOUTE’ DI TELLINE

SOUTE’ DI TELLINE

Ingredienti per 4-6 porzioni:
Kg. 1.500 di telline;
5-6 cucchiai di olio extravergine di oliva;
1 peperoncino;
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo.

Lavare le telline in acqua corrente e lasciarle a spurgare alcune ore in acqua e sale in uno scolapasta posto in una capiente bacinella. Sbucciare e tritare l’aglio, tritare il peperoncino.Lavare e tritare il prezzemolo. In una larga padella scaldare l'olio, l'aglio tritato ed il peperoncino. Quando l'aglio accennerà a divenire ambrato aggiungere le telline scolate, alzare la fiamma e coprire. Dopo 2-3 minuti scoprire, mescolare velocemente, aggiungere il prezzemolo (facoltativo) e spegnere il fuoco, porre su un vassoio da portata leggermente fondo e servire calde.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

lunedì 30 luglio 2012

PASTA CON PATATE SBARAZZINA

 
PASTA CON PATATE SBARAZZINA
PICCANTE CON POMODORINI E BASILICO
versione inedita della fattoriadiassunta


 Ingredienti per 4-6 porzioni:
300-500 gr. di pasta mista;
3-4 patate di media grandezza;
7-10 pomodorini freschi maturi (tipo datterino o ciliegia);
3-4 spicchi di aglio;
1 mazzetto di basilico fresco;
peperoncino piccante;
sale.

Lessare le patate, lasciarle raffreddare, sbucciarle e tagliarle a pezzetti. Lavare e tritare il basilico. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodorini. Sbucciare gli spicchi d’aglio e predisporli in una larga padella con 1 bicchiere di olio d’oliva e il peperoncino piccante tagliato a pezzetti. Far soffriggere leggermente gli spicchi d’aglio e aggiungere i pomodorini, lasciando la fiamma al minimo. Portare nel frattempo a bollore l’acqua  e cuocere la pasta. Aggiungere il basilico tritato in padella e dopo poco aggiungere le patate. Lasciar saltare a fuoco medio, bagnare con  un mestolino di acqua di cottura della pasta e aggiungere la pasta scolata. Lasciar saltare sul fuoco per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamare il tutto. Decorare  con foglioline di basilico fresco.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA

    
 


SOGLIOLE ALLO ZAFFERANO

SOGLIOLE ALLO ZAFFERANO

Ingredienti per 4 porzioni:
4 grossi filetti di sogliola già puliti;
1 scalogno;
1 bicchiere di panna;
1 bustina di zafferano;
30 gr. di burro;
olio di oliva;
sale.

Preparare la crema di panna allo zafferano mescolando in una ciotola la panna con il contenuto della bustina di zafferano. In una padella rosolare lo scalogno tritato con il burro e 1 cucchiaio di olio di oliva. Quando lo scalogno sarà appassito, ma non croccante e dorato, adagiare nella padella i filetti di sogliola e rosolarli, a fuoco moderato, per 2 minuti dal primo lato, poi rivoltare e dopo circa tre minuti aggiungere la panna allo zafferano. Coprire e cuocere per 10 minuti coperto e a fuoco dolcissimo. Servire caldo.

BUON APPETITO DALLA FATTORIADIASSUNTA